Stesa e aperta per te

Tinto Brass elogia da sempre  il culo.

Come non soffermarsi sulla mutandina un po’ scesa, le gambe aperte, le braccia bloccate.

“Io gioco e sto in silenzio. Ti aspetto. Ho messo un piccolo vibratore: fanne ciò che vuoi. Tu la cintura per dominarmi. O forse è la mia e la userai tra poco” sembra raccontarci l’immagine.

L’attesa e le incognite,  in questi casi, sono molto eccitanti.

How not to dwell on the pants a little ‘down, legs spread, arms locked.

“I play and I am silent.’ll Wait. I put a small vibrator: Do what you want. Thou the belt to restrain myself. Or maybe it’s mine and you will use it soon” seems to tell us about the picture.

The waiting and unknowns, in these cases, are very exciting

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unknown photographer